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Cane Lupo Cecoslovacco
Descrivere in poche righe il carattere del Cane Lupo Cecoslovacco, il suo addestramento, i consigli per l'alimentazione
è una cosa abbastanza difficile.
I cuccioli di Cane Lupo Cecoslovacco sono semplicemente amabili, pasticcioni all'inverosimile, ma credeteci, affettuosi come pochi cani di razza. Hanno bisogno di spazio all'aperto, dove poter correre e giocare, possibilmente in ambienti boschivi. Compagni ideali per passeggiate in montagna e tra i boschi.
Per una migliore descrizione e conoscenza del Cane Lupo Cecoslovacco vi rimandiamo a dei siti e forum che approfondiscono gli aspetti più tecnici e caratteriali. Origini del Cane Lupo Cecoslovacco Il cane Lupo Cecoslovacco è una razza giovane riconosciuta dall'ENCI come tale solo da pochi anni. Il padre della razza Karel
Hartl, nel 1957 provò a far accoppiare una lupa selvatica con due pastori tedeschi ammaestrati con risultati alquanto dolorosi per quest'ultimi. Un ulteriore tentativo tra una lupa
selvatica e un pastore tedesco selvatico invece andò a buon fine dando inizio a quella che oggi è il Cane Lupo Cecoslovacco. (tratto da wikipedia.org) Caratteristiche del Cane Lupo Cecoslovacco Il Cane Lupo Cecoslovacco è un cane di taglia medio - grande e dalla costituzione solida; l'aspetto, il colore
del manto, i profili ed il comportamento ricordano molto quelli del lupo. Per quanto riguarda la testa, essa è muscolosa, simmetrica ma non ampia, anzi, il muso visto di profilo
è piuttosto asciutto e longilineo; lo stop è moderato. Le orecchie sono appuntite, dritte e triangolari; la dentatura è ben sviluppata e con chiusura a forbice; gli occhi
sono piccoli ed obliqui, di color ambra. In riferimento al corpo, ha una linea superiore leggermente discendente, torace ampio e dorso dritto e robusto. La coda è inserita alta,
pendente a riposo e a forma di falce quando il cane è eccitato. Gli arti sono lunghi e possenti. (tratto da animalinelmondo.net) Consigli sul Cane Lupo Cecoslovacco IL PROPRIETARIO IDEALE.... È chiunque sappia essere coerente nell’educazione (ciò che è proibito oggi
deve esserlo sempre ) e che con la giusta autorevolezza sappia conquistarsi il ruolo di "capobranco". Un proprietario di CLC non deve essere mai troppo duro nell’addestramento:
metodi coercitivi mal si confanno alla natura del clc, che deve obbedire per compiacere il proprietario, non perchè ne è terrorizzato, nè deve stimolare la sua
aggressività. Fin da cucciolo il CLC ha bisogno di essere gestito nel migliore dei modi, dato che presenta, nella maggior parte dei casi,
un bel caratterino deciso, infatti non tarderà molto a ringhiare e mostrare i suoi dentini quando tenterete di toglierli il cibo o un oggetto di sua proprietà. Errore fatale
sarà avere paura di quello che si pensava un dolce, morbido e tenero cuccioletto che si presenta in questo caso come un piccolo posseduto dal demonio. (tratto da canelupocecoslovacco.net) |
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Allevamento "I Lupi dello Stretto" di Antonino Sottile |